IL PROCESSO DI PIANO
Le finalità
Il compito della pianificazione strategica è quello di costruire la partecipazione, la cooperazione e l'integrazione fra istituzioni, fra istituzioni e interessi economici, tra politica e tecnica, tra diversi settori e politiche e tra diversi livelli di governo. L’esperienza che stanno vivendo gli enti che hanno avviato in questi anni la Pianificazione Strategica si richiama, nelle prassi operative e nei tratti “culturali” (soft), al meta-modello dell’organizzazione “a rete”. La realizzazione di un obiettivo comune (l’evoluzione del territorio nella forma desiderata) viene perseguita mettendo “a rete” le risorse degli enti pubblici e delle realtà private che su quel territorio insistono, focalizzando le energie in vista di una prospettiva comune.
Il punto fondamentale è che il Piano Strategico rischia di incontrare difficoltà di attuazione se l’ente o gli enti che lo promuovono non comprendono che “ Per costruire un’organizzazione [a rete] occorre un livello in più rispetto a quelli contenuti nelle sue parti e nelle sue sottoparti.” Cioè, non basta sottoscrivere un patto di buone intenzioni per lavorare seriamente “a rete”, ma è necessario dotarsi di strumenti e di regole del gioco tra i diversi partner allo scopo di garantire il successo dell’iniziativa.
E’ un percorso che richiede quindi l’attivazione consapevole di alcune competenze abilitanti particolari. Per garantire l’efficacia realizzativa del Piano Strategico è indispensabile:
- gestire per priorità: garantire la coerenza tra obiettivi e risorse, articolando la traduzione degli obiettivi prioritari in tutti gli elementi necessari ad assicurare preventivamente le condizioni di successo delle iniziative;
- gestire “a vista”: presidiare in tempo reale gli indicatori fondamentali di attuazione dei progetti in atto per rimuovere tempestivamente eventuali colli di bottiglia o intervenire sugli ostacoli;
- gestire la mobilitazione delle risorse: disporre di un sistema di controllo dello stato di attuazione di tutte le azioni in campo e definire adeguate forme organizzative per la realizzazione dei progetti;
- gestire il riesame periodico degli obiettivi: avere un sistema di revisione e riesame degli obiettivi in maniera tale da allinearli continuamente alle mutazioni del contesto operativo, senza perdere di vista la visione strategica.
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